A-ehm!! X° sono proprio negata. X° come si fa a mettere le scritte alla destra delle immagini in firma? ._. io riesco solo a metterle sotto e sopra >_<
fantasy is a wonderful thing. you should try to USE it, sometimes. screw you, don't touchmy characters! bitch, Ben Barnes is mine! i'm the virtualserena van der woodsen Screw canon, Gaspard/Emily are my OTP!
« Mi attirava a sè, allentando la presa, ma sempre più vicino. Il cuore prese a battermi come le ali di un colibrì, ritrovandomi a pochi centimetri dalle sue labbra. Abbassai lo sguardo, e i miei occhi si posarono sulla sua mano, stretto attorno al mio polso, e poi cadde sul suo. Il battito del mio cuore accelerò. Lui, Ian Malfoy, l'ultima persona al mondo con cui avevo mai pensato di socializzare, aveva una voglia identica alla mia, a forma di cuore. Nello stesso polso, nello stesso punto... identica. Rialzai lo sguardo, sconcertata e... nervosa. Mi mancava il respiro. Avrei dovuto fermarlo, dirgli che era un idiota, andarmene via, non guardarlo mai più in faccia... Ma non lo feci. Forse furono quelle sue parole ad ingannarmi, dette così sinceramente... Forse fu quello sguardo, forse fu la voglia identica a quella che portavo sul mio polso, forse fu il momento... Chiusi gli occhi, e sentii le sue labbra sulle mie. Quel contatto fu ancora più potente della scarica elettrica precedente, quello fu... il bacio migliore della mia vita. Oh, mi correggo... Il miglior primo bacio che potessi mai desiderare. Sì, quello fu il mio primo bacio, e ancora sì, fu con Ian Malfoy. Certo, non me lo sarei mai aspettata, non l'avevo affatto programmato, ma non lo fermai, non mi ritrassi. In quel momento non ascoltavo la testa, che mi diceva di finirla immediatamente lì. Non sentivo ragione. Non sentivo niente, forchè le sue labbra a contatto con le mie, il brivido di piacere inaspettato che mi attraversava la schiena, il cuore che sembrava volermi uscire dal petto. Posai una mano sulla sua spalla, attirandolo di più a me. Perché non riuscivo a controllarmi? Semplice: non volevo. Sembrava come se fossi sotto una sorta di ipnosi, di incantesimo. Ma non c'era alcun trucco, era lui l'ipnosi, era lui l'incantesimo. Ed io non riuscivo ad evitarlo. » Ian Ares Malfoy & Sibyl Persefone Weasley, bagno dei prefetti.
Group: Admin Posts: 8090 Location: Tra un vampiro e Rpattz
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Oh!! Questo mi mancava XD
«Oh qui io fisserò il mio sempiterno riposo e scoterò da questa carne stanca del mondo il giogo delle avverse stelle. Occhi guardatela per l'ultima volta, braccia prendete il vostro ultimo abbraccio e voi labbra, voi che siete la porta del respiro, suggellate con un leale bacio un contratto con la morte che tutto rapisce.»
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« Mi attirava a sè, allentando la presa, ma sempre più vicino. Il cuore prese a battermi come le ali di un colibrì, ritrovandomi a pochi centimetri dalle sue labbra. Abbassai lo sguardo, e i miei occhi si posarono sulla sua mano, stretto attorno al mio polso, e poi cadde sul suo. Il battito del mio cuore accelerò. Lui, Ian Malfoy, l'ultima persona al mondo con cui avevo mai pensato di socializzare, aveva una voglia identica alla mia, a forma di cuore. Nello stesso polso, nello stesso punto... identica. Rialzai lo sguardo, sconcertata e... nervosa. Mi mancava il respiro. Avrei dovuto fermarlo, dirgli che era un idiota, andarmene via, non guardarlo mai più in faccia... Ma non lo feci. Forse furono quelle sue parole ad ingannarmi, dette così sinceramente... Forse fu quello sguardo, forse fu la voglia identica a quella che portavo sul mio polso, forse fu il momento... Chiusi gli occhi, e sentii le sue labbra sulle mie. Quel contatto fu ancora più potente della scarica elettrica precedente, quello fu... il bacio migliore della mia vita. Oh, mi correggo... Il miglior primo bacio che potessi mai desiderare. Sì, quello fu il mio primo bacio, e ancora sì, fu con Ian Malfoy. Certo, non me lo sarei mai aspettata, non l'avevo affatto programmato, ma non lo fermai, non mi ritrassi. In quel momento non ascoltavo la testa, che mi diceva di finirla immediatamente lì. Non sentivo ragione. Non sentivo niente, forchè le sue labbra a contatto con le mie, il brivido di piacere inaspettato che mi attraversava la schiena, il cuore che sembrava volermi uscire dal petto. Posai una mano sulla sua spalla, attirandolo di più a me. Perché non riuscivo a controllarmi? Semplice: non volevo. Sembrava come se fossi sotto una sorta di ipnosi, di incantesimo. Ma non c'era alcun trucco, era lui l'ipnosi, era lui l'incantesimo. Ed io non riuscivo ad evitarlo. » Ian Ares Malfoy & Sibyl Persefone Weasley, bagno dei prefetti.